I trittici di danza contemporanea nei maggiori teatri lirici italiani

Una ventata di danza contemporanea nei più prestigiosi teatri lirici italiani. A partire da Milano, al Teatro alla Scala dove, dal 28 febbraio (con anteprima benefica il 27 con Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald) fino al 12 marzo, è in scena il trittico Kratz/Preljocaj/De Bana. Una serata speciale iniziata purtroppo con il triste annuncio della prematura scomparsa della ballerina del corpo di ballo Antonella Luongo salutata con un raccolto momento di silenzio e un ultimo caloroso applauso dal Sovrintendente Fortunato Ortombina, gli artisti e il pubblico, dove ha debuttato, in prima assoluta, Carmen del coreografo Patrick De Bana (leggi mia recensione). Ne abbiamo parlato stamattina in questo servizio di Romolo Napolitano, a Di BuonMattino (tv2000) con tre interviste esclusive all’étoile Nicoletta Manni, Roberto Bolle e Virna Toppi che ha interpretato l’angelo in Annonciation di Preljocaj. Ha aperto la serata Solitudes Sometimes lavoro del 2023 di Kratz su musiche di Tom Yorke e dei Radiohead. A Roma è andato in scena dal 2 fino al 5 marzo, a La Nuvola, i ballerini dell’Opera di Roma sono impegnati nel trittico con S di Philippe Kratz, musica di Soundwalk Collective, Creature del coreografo napoletano Francesco Annarumma sulla Sonata n.1 “The 12th Room” di Ezio Bosso e In Esisto della ventottenne coreografa Vittoria Girelli su musiche di Davidson Jaconello. I ballerini del Teatro San Carlo di Napoli omaggiano tre grandi nomi della coreografia del Novecento con il trittico Serge Lifar/Roland Petit/ William Forsythe fino al 6 marzo, con i loro rispettivi lavori: Suite en Blanc , L’Arlésienne e In the middle, somewhat elevated.