Il passaggio di testimone dell’iconico lavoro di Raffaella Giordano alla rilettura di Stefania Tansini


Il passaggio di testimone dell’iconico lavoro di Raffaella Giordano alla rilettura di Stefania Tansini
Tu non mi perderai mai

FOG, alla sua ottava edizione,  presenta un’inedita prima assoluta firmata da una delle più importanti protagoniste della danza italiana contemporanea. Da oltre trent’anni, al centro della scena europea , Raffaella Giordano si affida, in questa occasione, alla giovane coreografa e autrice Stefania Tansini per re-interpretare, dopo vent’anni, uno tra i suoi assoli più misteriosi e inafferrabili, Tu non mi perderai mai (2005) ispirato dal testo ebraico del Cantico dei Cantici. L’assolo sarà in scena nella storica sala del Teatro Out Off di Via Mac Mahon, anche quest’anno partner del festival. È in gioco il difficile passaggio di testimone da un corpo all’altro, in un viaggio coreografico che può e deve deragliare con esiti inattesi, tenerezze sensoriali e sfide sorprendenti. Stefania Tansini affronta con grazia questo lavoro di trasmissione, che diviene un dono reciproco e ci lascia scoprire un territorio di confine in cui appare la vitalità di un nuovo racconto. La prima di sabato 29 marzo sarà seguita da uno speciale incontro con le due artiste aperto al pubblico fino ad esaurimento posti.Dopo l’anteprima, il 23 marzo al Teatro Mecenate di Arezzo e il debutto milanese, lo spettacolo sarà a Firenze il 5,6 aprile, a Cango Cantieri Goldonetta,  ospite di La democrazia del corpo e il 3,4 maggio a Cagliari a FuoriMargine per ritornare in Lombardia, al Teatro Grande di Brescia, il 22 ottobre.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il passaggio di testimone dell’iconico lavoro di Raffaella Giordano alla rilettura di Stefania Tansini


Il passaggio di testimone dell’iconico lavoro di Raffaella Giordano alla rilettura di Stefania Tansini
Tu non mi perderai mai

FOG, alla sua ottava edizione,  presenta un’inedita prima assoluta firmata da una delle più importanti protagoniste della danza italiana contemporanea. Da oltre trent’anni, al centro della scena europea , Raffaella Giordano si affida, in questa occasione, alla giovane coreografa e autrice Stefania Tansini per re-interpretare, dopo vent’anni, uno tra i suoi assoli più misteriosi e inafferrabili, Tu non mi perderai mai (2005) ispirato dal testo ebraico del Cantico dei Cantici. L’assolo sarà in scena nella storica sala del Teatro Out Off di Via Mac Mahon, anche quest’anno partner del festival. È in gioco il difficile passaggio di testimone da un corpo all’altro, in un viaggio coreografico che può e deve deragliare con esiti inattesi, tenerezze sensoriali e sfide sorprendenti. Stefania Tansini affronta con grazia questo lavoro di trasmissione, che diviene un dono reciproco e ci lascia scoprire un territorio di confine in cui appare la vitalità di un nuovo racconto. La prima di sabato 29 marzo sarà seguita da uno speciale incontro con le due artiste aperto al pubblico fino ad esaurimento posti.Dopo l’anteprima, il 23 marzo al Teatro Mecenate di Arezzo e il debutto milanese, lo spettacolo sarà a Firenze il 5,6 aprile, a Cango Cantieri Goldonetta,  ospite di La democrazia del corpo e il 3,4 maggio a Cagliari a FuoriMargine per ritornare in Lombardia, al Teatro Grande di Brescia, il 22 ottobre.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *